Cibo, fotografarlo è un’arte

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Nell’epoca dei social network, fotografare il pranzo o la cena è trendy. Esporre le proprie specialità culinarie oppure le delizie gustate in un ristorante stellato è la moda del momento. Anche i piatti più invitanti meritano però di essere presentati in un certo modo. Se poi siete dei food blogger oppure puntate ad una ristorazione social, non potete rinunciare alle foto professionali. Per fotografare il cibo dovete immergervi nel mondo della gastronomia. Come fare? Scopriamolo insieme.

Come fotografare le pietanze

La regola basilare è sfruttare gli sfondi bianchi o neri per dare esaltare le tonalità del piatto immortalato. Oggetti come le posate o la tovaglia possono distrarre l’osservatore. Quindi, è meglio puntare su un’ambientazione semplice. Le pietanze, nella maggior parte dei casi, non sono fotogeniche. Di conseguenza, per il fotografo non è facile ottenere dei risultati soddisfacenti.

Pillole di fotografia

Quando si tratta di immortalare un piatto appena uscito dal forno, allora, si hanno pochi istanti prima che il piatto perda un po’ in estetica. Anche nella cucina di casa possiamo usare dei piccoli accorgimenti per non perdere le proprietà estetiche del cibo, come  passare la verdura sotto un getto d’acqua fredda a fine cottura per farla restare verde. Un altro escamotage consiste nell’impostare un buon bilanciamento del bianco.

L’importanza della luce

La luce è l’ingrediente principale di ogni foto ben riuscita. Se non disponi delle luci da studio puoi sfruttare la resa della luce naturale, che aiutata dal foto ritocco permette di esaltare la freschezza degli alimenti. La fotografia, come la cucina è fatta di sperimentazione. La ricerca di un tuo stile personale richiede tempo, pazienza e impegno. Ricorda che quel tuo scatto sarà visualizzato da migliaia di amici, clienti fidelizzati e clienti potenziali. Sei pronto per il tuo prossimo scatto? Prova a stupire i tuoi follower con una foto artistica della tua ultima specialità!

 

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