5 consigli per essere un buon leader

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Sempre più spesso ci capita di sentire e di usare la parola leader. Ma qual è il significato di questa parola e soprattutto chi è davvero un leader?

Incominciamo col dire che la parola leader deriva dal verbo inglese “to lead” che vuol dire “guidare, condurre”, quindi il leader è colui che ha la leadership, cioè la capacità di guidare, di dirigere, di essere preminente rispetto ad un gruppo.Il leader è colui che ha la capacità di motivare, di coinvolgere e sostenere un gruppo di persone dell’organizzazione facendo loro capire che da esse dipendono i risultati aziendali.

Leader si nasce o si diventa?

Il leader non è solo colui che comanda, ma piuttosto chi sa guidare un gruppo di persone, non ha dubbi sugli obiettivi da raggiungere e lavora con il suo team per perseguirli.Tutti noi possiamo diventare leader, se rispettiamo alcune caratteristiche indispensabili e distintive dell’attitudine alla leadership.La leadership è una dote che si sviluppa e si perfeziona con il tempo e con l’esperienza.

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“Quando non si è dei leader, il successo consiste semplicemente nel crescere. Quando si diventa leader, invece, il successo si materializza nel far crescere gli altri” Jack Welch (ex CEO General Electric) [/blockquote]

 

Quali sono le caratteristiche per essere un buon leader?

 

1) Capacità di entusiasmare e comunicare.

Il leader deve avere capacità di entusiasmare; deve motivare, ispirare. Per fare ciò deve essere prima il leader entusiasta di ciò che fa. Il leader deve sviluppare un’ottima capacità di comunicazione, sia nell’esprimersi che nella capacità di ascoltare e capire. Dire di sì non vuol dire necessariamente aver ascoltato e capito.

2) Consapevolezza delle proprie capacità

Un leader deve essere innanzitutto consapevole delle proprie capacità  e usarle al meglio per il raggiungimento dei propri obiettivi.  Se ci si mostra insicuri nel dare una direttiva, come potrebbe un ordine risultare efficace? Inoltre, un leader deve accertarsi sempre che gli ordini impartiti siano stati eseguiti prima di impartirne un altro. Mai dare ordini finché i precedenti non sono stati eseguiti.  E’ importante assicurarsi che i propri collaboratori abbiano eseguito un ordine prima di riceverne un altro. Qualora non dovesse succedere, vorrà dire che gli ordini impartiti non sono stati reputati importanti e quindi il leader ha perso la sua leadership.

3) Credibilità e competenza.

Un buon leader  è credibile verso il proprio gruppo se è competente. In questo modo viene rispettato ed ascoltato perché quando parla si sa che dice cose giuste.  Essere credibili, affidabili, onesti e leali: questo consente di godere della fiducia dei propri collaboratori, dote indispensabile per favorire un sano spirito di squadra.

4) Avere interesse per le persone.

Il leader deve essere  interessato ai componenti del suo gruppo. Non deve apparire interessante bensì interessato a ciò che dicono e che propongono.

5) Mettere a proprio agio i proprio collaboratori.

Il leader fa sì che i suoi collaboratori si sentano pienamente a proprio agio quando comunicano con lui. Stabilisce affetto e simpatia con i suoi collaboratori. Caratteristica essenziale al raggiungimento del successo!

 

Quali potrebbero essere secondo voi altre caratteristiche per essere un buon leader?

 

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