Guida: trasforma il tuo smartphone in assistente virtuale

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Le intelligenze artificiali sono il futuro: lo dimostra il crescente impiego che stanno trovando all’interno dei nostri smartphone, ma anche tutti gli utilizzi alternativi che stanno nascendo in campo tech, come quello relativo, ad esempio, agli altoparlanti intelligenti, già disponibili in 3 versioni diverse, a seconda dei brand (Google Home, Alexa by Amazon e HomePod by Apple).
Quello che, forse, fino ad ora, è mancato alla tecnologia di punta, però, era una seconda chance, la possibilità di riciclare vecchi dispositivi per qualcosa di utile, una volta conquistato tra le mani l’ultimo gadget di fascia alta che, di fatto, manda in pensione automaticamente i modelli precedenti.
È stata proprio l’entrata in campo delle AI nelle nostre case, sotto forma di altoparlanti, però, che ha creato la premessa giusta: infatti, dispositivi Android non troppo datati possono tranquillamente diventare dei veri e propri assistenti “di bordo”, permettendoci di risparmiare il costo di questi nuovi dispositivi all’avanguardia e, soprattutto, di riciclare dei gadget ancora perfettamente funzionanti e, quindi, utilizzabili.
Curiosi di sapere come?

Primo passo: le condizioni di base più adeguate

La prima cosa da fare è controllare che il dispositivo che vogliamo riciclare abbia pienamente funzionanti connettività, altoparlanti, microfono e schermo e che equipaggi almeno la versione Lollipop di Android.
In seguito si andrà ad eliminare l’opzione standby automatica: in questo modo si eviterà che il dispositivo vada in modalità “freeze”, non riuscendo più, quindi, a mettersi in contatto con noi attraverso i nostri comandi vocali.
È importante, poi, che il collegamento alla corrente elettrica sia fisso, così che non ci sia pericolo di scaricamento della batteria.
Trattandosi di una procedura di “riciclo”, non è certamente obbligatorio o condicio sine qua non l’aggiunta di un altoparlante esterno, ma c’è chi preferisce questa chicca perché, magari, ha bisogno di coprire uno spazio più ampio o desidera, semplicemente, delle performance superiori.

Le app

Con queste premesse, è possibile pensare a quali app scaricare per raggiungere i propri obiettivi.
Un altoparlante intelligente è capace di interagire con gli esseri umani per consentire loro di ascoltare musica, impostare note, sveglie, ripescare fotografie, consultare mappe e calendari etc.
Per questo motivo, anche sul dispositivo scelto per quest’utilizzo, devono essere presenti applicazioni in grado di rispondere a queste esigenze, passando per Youtube e Spotify ma anche per portali in grado di guardare programmi in streaming come RaiPlay o Netflix.

Insomma, mai come stavolta, è possibile risparmiare, riciclare e restare pienamente soddisfatti anche in campo tecnologico, forse il più chiacchierato in quanto a sprechi e intenzioni consumistiche.

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