Valentino Rossi, quando un campione diventa un brand

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Valentino Rossi ha messo in piedi un giro d’affari tale da costituire un’impresa vera e propria. Grazie la marchio VR46, costituito dalle sue iniziali e dal suo numero di Motogp, ha realizzato una linea di merchandising che spazia dai cappellini alle felpe fino ad arrivare ai gadget pensati per il pubblico femminile. Lo spirito agonistico e le incredibili doti del pilota non spiegano da soli i tanti successi nel motociclismo. Il forte appeal del brand ha consentito al “dottore” di diventare un vero e proprio marchio, che va oltre le gare motociclistiche pur mantenendo uno stile in linea con la brand identity del campione.

L’impresa targata VR46

Il Dottore ha un qualcosa in più che nessun altro suo rivale su pista possiede. Una testimonianza è il successo commerciale del suo marchio, che ha dato origine ad una società di abbigliamento che rispecchia la personalità del campione. La sede dell’azienda è a Tavullia, la città di origine di Valentino Rossi. Da lì partono, ogni settimana, migliaia di gadget, che vengono spediti nei circuiti di MotoGP e in decine di Paesi nel mondo. Cappellini, t-shirt e  tanti altri capi d’abbigliamento sportivo e da motociclista griffati VR46. E nel futuro prossimo gli articoli saranno venduti anche fuori dagli stadi di calcio, dopo l’accordo esclusivo siglato con la Juventus. A Valentino Rossi, tra una gara e l’altra, si sono rivolti personalmente anche molti suoi rivali in pista, da Marquez a Pedrosa, per chiedergli di confezionare l’abbigliamento per i propri fan. Insomma, il suo successo commerciale ha suscitato un certo interesse anche da parte dei colleghi della Motogp. Ciò ha fatto lievitare la domanda dei prodotti, che continuano a conservare uno stile unico e inconfondibile. I colori, il taglio sportivo e la scelta dei materiali riflettono le caratteristiche della brand identity del campione e ciò riguarda tutti i capi: dalle bandane alle polo e dai bikini alle canotte femminili.

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